“Quando un ministro liquida un premio Nobel con una battuta invece di rispondere ai suoi numeri, vuol dire che sul merito ha perso e che sta portando l’Italia verso la disfatta. Il ministro ha fatto una figuraccia contro il premio Nobel Parisi dimostrando ancora una volta quanto il potere politico sia pericolosamente arrogante con la scienza. Pichetto Fratin sui costi del nucleare non ha mai dato una cifra, né in Aula né oggi. Ora prova a cavarsela ridicolizzando chi prova a dare risposte basate sulla scienza. “
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue :
“Parisi dice una cosa semplice e verificabile: l’elettricità è solo il 22% dei consumi finali di energia in Italia, e il nucleare produce solo elettricità. Continuare a vendere il nucleare come soluzione alla crisi climatica ed energetica è disinformazione, non strategia.
Il governo insiste su una tecnologia, gli SMR, che nel mondo conta tre prototipi e che sta perdendo credibilità presso gli stessi investitori internazionali.
Nel frattempo non riesce a individuare un deposito per le scorie delle vecchie centrali dopo tre anni di mandato. Non è una politica energetica, è propaganda. La realtà è che con il governo Meloni l’energia in Italia è la più cara in Europa e purtroppo le famiglie in povertà energetica hanno raggiunto il record di 2,7 milioni, un vero disastro sociale ed economico. ” conclude Bonelli.


