“Siamo qui perché la Uil rappresenta un punto di riferimento del sindacato nel nostro Paese. Ringrazio Pierpaolo Bombardieri per l’invito e per aver messo al centro un tema decisivo: l’impatto dell’innovazione tecnologica sul lavoro, che il governo continua a non affrontare, mentre ferma innovazione energetica e tecnologica, condannando le famiglie al caro bollette e il Paese la de industrializzazione.
Intelligenza artificiale, digitalizzazione e transizione ecologica stanno cambiando profondamente produzione e occupazione. Ma questi processi non possono essere lasciati al mercato, né scaricati sulle spalle di lavoratrici e lavoratori.
Servono regole, investimenti, formazione, salari dignitosi e sicurezza. Perché non c’è innovazione vera se aumentano precarietà, disuguaglianze e sfruttamento».
Così Angelo Bonelli, a margine del congresso nazionale della UIL in corso a Padova.


