Sicurezza sul lavoro, Zabatta (AVS): “22 morti in Campania nel 2026. La flessione non inganni, siamo in zona rossa. Serve tolleranza zero”

morti sul lavoro

“Ventidue vite spezzate in soli quattro mesi nella nostra regione. Davanti a questa strage continua, non c’è spazio per i sollievi statistici: il calo percentuale rispetto all’anno scorso non cancella una realtà drammatica. La Campania resta inchiodata in ‘zona rossa’, con un’incidenza di 10,8 morti per milione di occupati che supera pesantemente la media nazionale di 8,1. Questi non sono numeri, sono padri, madri, giovani che non sono tornati a casa”. Lo dichiara in una nota Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS).

“Le province di Salerno e Caserta sono maglie nere nazionali. Il settore delle costruzioni continua a mietere vittime, e la fascia d’età più colpita è quella dei lavoratori più anziani, tra i 55 e i 64 anni, a dimostrazione di un sistema che non tutela l’usura e la fragilità dei lavoratori. Come residente in questa terra, dico che non possiamo più tollerare che il lavoro sia una roulette russa”.

“Servono risposte dure e immediate. Chiediamo il potenziamento immediato degli ispettori del lavoro in tutte le province, soprattutto in Campania, sanzioni severissime per le aziende che aggirano le norme e un blocco dei finanziamenti pubblici per chi non garantisce standard di sicurezza assoluti. La vita umana viene prima del profitto e della fretta dei cantieri. Non arretreremo di un millimetro su questa battaglia”. Conclude