Accise, Bonelli: “Meloni fa pagare agli italiani la crisi energetica mentre protegge gli extraprofitti”

meloni-legge-elettorale

«In poco più di un mese il governo ha già bruciato circa 2 miliardi di euro di risorse pubbliche per calmierare i carburanti, mentre petrolieri e società energetiche continuano ad aumentare i loro profitti. Gli italiani vengono beffati due volte: credono di pagare meno il pieno, ma in realtà sono sempre loro a finanziarsi lo sconto sulle accise».

Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista pubblicata oggi da La Repubblica.

«Meloni – prosegue Bonelli – non riesce ad approvare una vera tassa sugli extraprofitti perché si è trasformata nello sceriffo di Nottingham: prende soldi ai cittadini e protegge chi si è arricchito con la crisi energetica. In tre anni le società energetiche hanno accumulato oltre 70 miliardi di euro di extraprofitti mentre famiglie e imprese si sono impoverite sotto il peso delle bollette e del caro carburanti».

«La politica energetica della destra è stata un fallimento perché ha reso l’Italia sempre più dipendente dal gas americano, arabo e algerino, bloccando le rinnovabili. Se il governo avesse autorizzato i 60 gigawatt di energie rinnovabili proposti già nel 2022, oggi avremmo bisogno di 15 miliardi di metri cubi di gas in meno. Invece continuano a scaricare il costo della crisi sulle persone comuni invece di colpire le rendite speculative».

«Dobbiamo puntare subito sulla transizione ecologica e sull’innovazione tecnologica. Ma il governo guarda al medioevo e non al futuro».