“L’Italia della propaganda di Giorgia Meloni non è quella vera e le sue bugie sono una truffa ai danni degli italiani. A certificarlo oggi è l’Istat: nel 2024 la povertà energetica è salita al 9,1%, in aumento rispetto al biennio precedente. Parliamo di famiglie che non riescono ad accedere a servizi energetici essenziali, mentre il governo continua a raccontare un Paese che non esiste. Se noi siamo ideologici quando denunciamo il caro energia e la povertà energetica, allora anche l’Istat è ideologica?
È l’ennesima fotografia del fallimento del governo Meloni, che ha scelto gas e grandi società energetiche, mentre ha fatto la guerra alle rinnovabili, bloccando la vera soluzione per abbassare le bollette. In questi anni il governo ha rincorso l’emergenza bollette, senza mai affrontare la causa strutturale del problema: la dipendenza dal gas. Meloni ha spostato la dipendenza dalla Russia a Washington. Siamo diventati i primi importatori di GNL, gas liquido, pari al 45% delle forniture, rendendo l’Italia ricattabile e con un’energia tra le più care d’Europa. Questa non è sovranità energetica, è un fallimento politico che pagano famiglie e imprese.
La verità è che la destra ha protetto un modello fondato sulle fonti fossili, mentre le grandi società energetiche accumulavano extraprofitti enormi. Noi diciamo una cosa semplice: tassare quegli extraprofitti, sbloccare le rinnovabili, investire in efficienza energetica, accumuli e comunità energetiche, e usare queste risorse per abbassare davvero le bollette”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


