Aggiungi un posto al tavolo: c’? un Siri in pi?

Dai soldi di Putin a quelli dei finanziatori di Messina Denaro, la polemica intorno alle contraddizioni della Lega non si ferma. A gettare benzina sul fuoco ? lo stesso Ministro degli Interni il quale, nella speranza di distogliere l?attenzione dell?opinione pubblica dai guai giudiziari che stanno investendo il suo partito, ha convocato un vertice con i sindacati per anticipare e indirizzare la Manovra di bilancio.

Attorno al tavolo di concertazione, ha fatto la propria apparizione anche l?ex sottosegretario ai Trasporti Armando Siri, in qualit? di responsabile economico della Lega. Un personaggio accusato di aver accettato denaro in cambio della modifica di una norma contenuta nel DEF per favorire gli affari di Paolo Arata nell?eolico.

La Lega ? riuscita, cos?, a sporcare anche l?energia pulita prima che il presidente del Consiglio revocasse l’incarico a Siri. Cosa, quest?ultima, che Salvini non ha affatto gradito.

? paradossale che il Governo della legge Spazzacorrotti consenta proprio a individui su cui pesano gravi accuse di corruzione di girare indisturbati tra i palazzi del potere. D?altronde, ? proprio allo Spazzacorrotti che nove deputati leghisti avevano presentato un emendamento per permettere ai partiti di ricevere finanziamenti esteri, esattamente un mese dopo l?ormai famoso incontro al Metropol di Mosca.

Ma le contraddizioni sono ormai di casa nell?esecutivo giallo-nero: cosa dire, in fondo, dell?indignazione di Conte e Di Maio di fronte al comportamento del loro alleato di Governo? Piuttosto che continuare con questo insensato gioco delle posizioni su qualsiasi tema, sarebbe pi? dignitoso mettere la parola fine all?inciucio che a fatica stanno portando avanti.