«Giorgetti nel panico oggi prova a difendere l’indifendibile dicendo che non è una manovra per i ricchi. Ma i dati ufficiali dicono il contrario: il taglio dell’Irpef premia soprattutto le fasce più alte di reddito. È ora di finirla con la propaganda.
In Italia ci sono quasi 5,7 milioni di persone in povertà assoluta, l’8-10% della popolazione che non riesce nemmeno ad arrivare alla fine del mese, mentre questo governo taglia sulla sanità pubblica, sull’istruzione e sulla transizione ecologica.
Questa destra continua a raccontare che “aiuta il ceto medio” ma nella realtà difende i più abbienti, scaricando ancora una volta il costo sociale sulle persone che stanno peggio.
Non è complicato “far quadrare il cerchio” come dice Giorgetti: è una precisa scelta politica. E la scelta è stata: aiutare chi ha di più, non chi oggi è in difficoltà reale.
Questa manovra aumenta le diseguaglianze, allarga le distanze sociali e scarica sui più fragili il peso dell’inflazione e del caro-vita.»
Così Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde – Alleanza Verdi Sinistra.


