Scuola, Zabatta (AVS): Governo abbandona precari, servono risorse strutturali

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“La Legge di Bilancio 2026 è l’ennesima rinuncia alla scuola e alla conoscenza. Mentre l’inflazione ha eroso stipendi e potere d’acquisto, il Governo non destina risorse adeguate ai rinnovi contrattuali di docenti, personale ATA, ricercatrici e ricercatori, università e AFAM, né riconosce la professionalità di chi ogni giorno tiene aperte le nostre aule e i nostri laboratori. Ancora peggio, continua a finanziare con generosità le scuole paritarie mentre impone tagli, vincoli e precarietà alla scuola statale: è la fotografia di una scelta politica precisa, che abbandona l’istruzione pubblica e i suoi lavoratori.”

Così Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS, che spiega:

“Mancano misure strutturali contro la precarietà, un piano straordinario di assunzioni, stabilizzazioni e formazione continua; mancano investimenti in edilizia scolastica sicura ed efficiente, tempo pieno, inclusione, psicologia scolastica, diritto allo studio universitario con borse e alloggi. Così si alimentano dispersione, divari territoriali e disuguaglianze.”

“Noi chiediamo di cambiare rotta: risorse strutturali per i contratti 2022-2024, un piano triennale di stabilizzazioni, più fondi a scuola, università e ricerca fino ad almeno l’1% del PIL, stop ai privilegi per le paritarie e rilancio della scuola pubblica, gratuita e di qualità. Se il Governo non invertirà la marcia, sarà responsabile di un danno generazionale.” Conclude