“Ogni giorno la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni lancia attacchi feroci contro l’opposizione, impartisce lezioni di morale, arriva perfino a dire che siamo peggio di Hamas. Ma quando nella sede del suo partito, a Parma, si cantano cori fascisti, si inneggia al Duce , la Presidente del Consiglio improvvisamente tace. Non una parola, non una presa di distanza. È questo il volto reale della destra al governo del Paese.”
Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue:
“Ci troviamo di fronte a un fatto gravissimo, che non può essere né liquidato come una bravata o goliardia, né come episodio isolato: è l’ennesima prova di un clima di odio e di violenza verbale che continua a crescere. Un clima d’odio che Meloni, con i suoi continui attacchi contro chi dissente, contribuisce ad alimentare ogni giorno.
Se davvero la Presidente del Consiglio crede nella Costituzione repubblicana e nei valori antifascisti su cui si fonda la nostra democrazia, lo dimostri con i fatti: condanni pubblicamente questi episodi e prenda provvedimenti concreti. il silenzio non è più tollerabile.” Conclude


