Ponte. Bonelli: richiesta Corte dei conti fatto gravissimo, Meloni fermi questa follia, continuare sarebbe atto irresponsabile

ponte sullo stretto

“La richiesta di deferimento della Corte dei Conti sulla delibera per il Ponte sullo Stretto è un fatto che il governo deve immediatamente chiarire. A questo punto non può essere più Salvini a farlo, ma la Presidente del Consiglio. Di fronte a una crisi economica e sociale e alla ristrettezza dei conti, Meloni ha deciso di seguire Salvini in questa follia economica, finanziaria e progettuale, oltre che dannosa dal punto di vista ambientale.

La Corte dei Conti sta formulando rilievi su rilievi a un progetto che ha non solo un problema di copertura economica e finanziaria, ma che si basa su presupposti tecnici errati, come ad esempio i flussi di traffico che passerebbero da 3 milioni a oltre 13 milioni di veicoli l’anno: un caso assolutamente improponibile.

Chiedo pertanto alla premier Meloni di fermare il progetto e di attendere le valutazioni dell’Unione europea circa la possibile violazione del diritto comunitario in materia di gare e di tutela ambientale, trattandosi di un’area sottoposta a vincoli.

Di fronte a un quadro in cui il governo taglia il trasporto pubblico, taglia i fondi alle metropolitane, finanziare con 15 miliardi di euro un’opera che presenta criticità gravissime, come quelle che la Corte dei Conti sta evidenziando, è un atto di irresponsabilità nei confronti del Paese. Giorgia Meloni fermi il progetto”.

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Ev.