«I litigi tra Tajani e Salvini, i tagli alle metropolitane e i continui scontri nella maggioranza dimostrano solo una cosa: questo governo ha seri problemi interni. Ma la manovra economica l’hanno approvata tutti insieme, in Consiglio dei Ministri, e bollinata dalla Ragioneria dello Stato grazie al loro voto.»
Così Angelo Bonelli parlamentare di AVS commentando la manovra economica a Coffee break su La7
« Questa finanziaria nasce da una scelta precisa: l’accordo sul 3% firmato in Europa da Giorgetti su mandato di Giorgia Meloni. È un accordo che riporta l’Italia all’austerità, e saranno gli italiani a pagarne il prezzo. Tutte le promesse del governo Meloni — dalla revisione della legge Fornero alla riduzione dell’età pensionabile — sono state calpestate. Hanno fatto esattamente il contrario: hanno aumentato l’età pensionabile e ingannato i cittadini.
I dati macroeconomici parlano chiaro: la povertà assoluta, secondo l’Istat, è salita a 5,7 milioni di persone, la pressione fiscale ha raggiunto il 42,8% e i tagli al trasporto pubblico sono inaccettabili. Si definisce “riprogrammazione” ciò che in realtà è un taglio. E mentre il trasporto urbano crolla, Salvini impegna 15 miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto di Messina: un modo di governare indecente.
Gli unici veri investimenti di questo governo sono quelli in armamenti — 23 miliardi di euro — mentre mancano risorse per salari, pensioni e sanità. Il cosiddetto “taglio delle tasse” della Meloni non riguarda il 75% dei contribuenti e per chi guadagna 28mila euro il beneficio è di appena 1,70 euro al mese.
Nel frattempo banche ed energetiche, dal 2022 ad oggi, hanno accumulato oltre 200 miliardi di euro di profitti. Possibile che non si possa chiedere loro un contributo di scopo per finanziare la sanità pubblica, che oggi è in ginocchio? Il rapporto spesa sanitaria/Pil scenderà al 5,9%, mentre nel 2024 gli italiani hanno speso 41 miliardi di tasca propria per curarsi e quasi 5 milioni hanno rinunciato alle cure per liste d’attesa o costi insostenibili.
Questo è il meraviglioso mondo di Giorgia Meloni: quello in cui la propaganda nasconde il fallimento di una manovra iniqua e socialmente devastante.» ha detto ancora Bonelli


