«L’Istat smonta la narrazione del governo: la manovra di Meloni non farà crescere l’Italia. Nel 2026 l’impatto sarà zero, e negli anni successivi appena un decimo di punto di Pil. È la prova di un fallimento annunciato: una manovra da 16 miliardi che non serve a nulla, se non a salvare la faccia di un governo senza idee e senza coraggio.
Meloni parla di sviluppo, ma la sua politica economica è fatta solo di tagli e propaganda. Si smantellano i servizi pubblici, si difendono i numeri di bilancio, si rinuncia a costruire futuro mentre le famiglie italiane affondano tra inflazione e salari da fame. Questo è il risultato di una destra che guarda ai mercati e non alle persone.
E come se non bastasse, l’Istat oggi certifica un altro disastro: i dazi statunitensi sono ai livelli più alti dal 1933, con un’aliquota effettiva del 19,5%. Un colpo durissimo per le nostre imprese, in particolare per l’agroalimentare, che pagano il prezzo dell’inconsistenza diplomatica del governo Meloni, troppo occupato a inchinarsi a Trump per difendere l’Italia. È il fallimento politico ed economico di Giorgia Meloni e della sua destra”.


