“La morte di un uomo a Napoli, dopo essere stato colpito dal Taser, è una tragedia che ci impone di agire subito. Come Alleanza Verdi e Sinistra, chiediamo lo stop immediato e definitivo della sperimentazione del Taser. Basta! Le nostre città non hanno bisogno di più armi, ma di più servizi sociali, di presidi sanitari e di operatori formati per gestire le crisi e i conflitti con l’ascolto e l’empatia, non con la repressione.
Così la co-portavoce di Europa Verde e esponente di AVS Fiorella Zabatta, che spiega:
“Non possiamo accettare che uno strumento di morte, introdotto in via sperimentale, diventi la risposta dello Stato a una persona in stato di evidente fragilità. Quell’uomo non era un criminale da neutralizzare, ma una persona che aveva bisogno di aiuto, di cure, di supporto. Invece, ha trovato la violenza di una scarica elettrica.”
“Questa cultura della “sicurezza” muscolare, che risponde al disagio con la forza, è disumana e fallimentare. Serve un atto di coraggio: fermare questa follia e investire nella tutela reale delle persone, a partire dalle più vulnerabili. La sicurezza si costruisce con la coesione sociale, non con le pistole elettriche. La vita di un uomo vale più di qualsiasi protocollo, soprattutto sperimentale.” Conclude


