«Sulla vicenda della Flotilla devono prevalere il buon senso e la verità.
Il buon senso di consentire a imbarcazioni che non trasportano né terroristi né armi di poter operare in modo ordinato e pacifico per consegnare aiuti umanitari. La verità, perché a Gaza gli aiuti, al contrario di quanto afferma Israele, non arrivano”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
“Durante la tregua tra Hamas e Israele erano attivi 400 punti di distribuzione del cibo; con la ripresa dei bombardamenti si sono ridotti a 4, che devono servire 2 milioni di persone. Da maggio a oggi, in quei punti di distribuzione trasformati in trappole mortali, oltre 2.000 civili sono stati uccisi solo perché chiedevano cibo.
La presidente della Commissione europea Von der Leyen, grande assente su questo tema, e i capi di governo dell’Ue, compreso quello italiano, devono chiedere a Israele di garantire un accesso ordinato per la consegna degli aiuti umanitari. Le imbarcazioni della Flotilla sono pacifiche, non trasportano armi e non rappresentano alcuna minaccia né per la sicurezza di Israele né per il suo esercito.
Le accuse secondo cui la Flotilla sarebbe un’operazione di Hamas sono soltanto provocazioni della propaganda di Netanyahu, lo stesso governo che definisce terrorista chiunque osi criticare il genocidio palestinese: perfino il segretario generale dell’Onu è stato bollato come “amico dei terroristi. Ieri a New York la presidente Meloni ha rivelato pubblicamente l’esistenza di una mediazione che coinvolgeva il Vaticano su Cipro. A prescindere dall’esito, non è ammissibile che chi ricopre il massimo ruolo di governo non sappia mantenere discrezione e riservatezza su una vicenda così delicata. Chiedo al Ministro Crosetto di garantire che, in caso di attacco di droni alle imbarcazioni, la nave militare italiana intervenga a protezione”


