Trump e Netanyahu incitano al genocidio, l’Europa non può tacere

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“Le parole di Donald Trump e Benjamin Netanyahu sono di una gravità inaudita. Trump arriva a dire che la guerra a Gaza è un problema di ‘pubbliche relazioni’, come se la morte di oltre 60 mila civili palestinesi – di cui quasi 20mila bambini – fosse solo questione di immagine. Netanyahu, invece, ordina l’arruolamento di 60mila riservisti per conquistare Gaza City e annuncia che gli attivisti della Flotilla saranno arrestati e trattati da terroristi.

Ridurre una carneficina a un problema di comunicazione è vergognoso: è il linguaggio del negazionismo e della propaganda di guerra, lo stesso metodo descritto da Goebbels, secondo cui una bugia ripetuta mille volte diventa verità.

L’Europa non può restare in silenzio. Meloni, Tajani e il governo italiano dicano da che parte stanno: con chi massacra i palestinesi o con chi difende il diritto internazionale e la dignità umana. L’Italia deve interrompere immediatamente ogni cooperazione militare con Israele e sostenere l’imposizione di sanzioni.

Il Belgio ha annunciato che riconoscerà lo Stato di Palestina all’Onu: l’Italia deve avere lo stesso coraggio. Fermiamo la barbarie, fermiamo il genocidio.”
Così in una nota Angelo Bonelli parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde