“I dati ISTAT di luglio, dietro una facciata di apparente stabilità, rivelano il totale fallimento delle politiche sul lavoro del Governo Meloni. La premier celebra un calo della disoccupazione che è puramente un’illusione ottica, mentre la realtà è che 30.000 persone in più, soprattutto donne, hanno smesso di cercare un’occupazione, ingrossando le fila degli inattivi. È la fotografia di un’Italia che si arrende, non di un Paese che riparte.”
Lo dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che spiega:
“Il dato più allarmante è il crollo dell’occupazione femminile, un segnale vergognoso che dimostra come questo Governo stia spingendo le donne ai margini del mercato, costringendole a rinunciare alla propria autonomia per mancanza di servizi essenziali come asili e nidi. A questo si aggiunge la crisi dei lavoratori autonomi, spina dorsale del nostro sistema produttivo, lasciati soli di fronte a difficoltà crescenti.”
“Invece di affrontare le vere emergenze come il lavoro povero, la precarietà dilagante e il divario di genere, il Governo si culla su numeri che nascondono un profondo malessere sociale. Non c’è nulla da festeggiare: bisogna invertire subito la rotta con investimenti sul lavoro di qualità, un sostegno reale all’imprenditoria e politiche attive che non lascino indietro nessuno.” Conclude


