Violenza donne, Zabatta (AVS): Per contrastare diffusione online contenuti rubati serve procedura urgenza nazionale

cyber-violenza di genere

“Di fronte alla disgustosa proliferazione di gruppi online che violano la dignità delle donne condividendo immagini private senza alcun consenso, ho deciso di agire con fermezza. Non possiamo più tollerare questa violenza. Per questo, dopo aver denunciato alla Procura il gruppo ‘Mia Moglie’ per diffamazione, voglio essere chiara: non c’è più tempo da perdere, servono azioni immediate e concrete. Per questo chiedo al governo di intervenire subito.”

Così Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS, che spiega:
“Le mie proposte sono chiare e mirano a stroncare questo fenomeno:
•⁠ ⁠Procedura d’urgenza nazionale: Propongo di istituire un meccanismo rapido per chiudere immediatamente i canali e i gruppi che diffondono queste immagini rubate.
•⁠ ⁠Rimozione rapida dei contenuti: Le piattaforme devono essere obbligate a rimuovere i contenuti segnalati in poche ore. La sofferenza delle vittime non può attendere i comodi dei colossi del web.
•⁠ ⁠Ban per gli amministratori recidivi: Chi gestisce questi spazi di odio deve essere fermato. Chiedo il “ban” definitivo per gli amministratori che, una volta chiusi i loro canali, tentano di riaprirli.
•⁠ ⁠Conservazione delle prove: È fondamentale che le prove digitali vengano conservate per permettere alla magistratura di identificare e punire i colpevoli.
•⁠ ⁠Supporto dedicato alle vittime: Dobbiamo stare al fianco di chi subisce questa violenza. È necessario creare un fondo e una struttura di supporto psicologico e legale per aiutare le donne a denunciare e a superare il trauma.
Questa non è una battaglia che riguarda solo le donne ritratte in quelle foto. È una battaglia di civiltà che riguarda tutti noi. È ora di fare rumore e agire con determinazione.” Conclude.