“Altri cinque giornalisti sono stati uccisi a Gaza. Cinque vite spezzate per il solo ‘reato’ di raccontare al mondo quello che sta accadendo: un genocidio sotto gli occhi di tutti, fatto di bombardamenti indiscriminati, fame, sete e sofferenza inflitte a un popolo intero. Siamo ormai a quasi 300 operatori dell’informazione assassinati: una strage mai vista nella storia contemporanea. Bisogna fermare tutti i massacri a Gaza. Uccidere chi porta la verità significa tentare di cancellare ogni testimonianza dei crimini di guerra e contro l’umanità che Israele continua a commettere.”
Così Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che prosegue:
“Davanti a tutto questo, il silenzio del Governo Meloni è assordante. Mentre leader europei come Pedro Sánchez, Emmanuel Macron, e governi come quello norvegese scelgono il coraggio del riconoscimento della Palestina, l’Italia si rifugia nell’inerzia e nell’omertà. Giorgia Meloni preferisce tacere, schierandosi di fatto con chi bombarda e reprime, invece di difendere i principi di verità, giustizia e libertà di stampa. Perché non fa nulla? Cosa aspetta a richiamare il nostro ambasciatore a Israele e a revocare gli accordi con il governo Netanyahu?”
“Chiediamo con forza – spiega l’ecologista – l’istituzione di una commissione internazionale indipendente che indaghi sugli omicidi dei giornalisti e che sia garantita immediatamente protezione internazionale a chi documenta questi crimini. Non possiamo accettare che il diritto all’informazione, pilastro di ogni democrazia, venga ridotto al silenzio con il sangue.”
“Restare in silenzio significa essere complici. Per questo chiediamo al Governo italiano di rompere subito questa vergognosa passività, e di unirsi ai Paesi che hanno scelto di stare dalla parte della giustizia, riconoscendo finalmente lo Stato di Palestina.” Conclude


