M.O., Bonelli: “Il fascismo terrorista di Netanyahu: assassinati giornalisti e bombardati ospedali. L’Italia richiami ambasciatore e revochi accordi con Israele”

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“Quello che è accaduto oggi a Gaza — come ieri, una settimana fa, da mesi e da due anni — è un crimine gravissimo. Un attacco aereo israeliano ha colpito l’ospedale Nasser di Khan Younis, uccidendo 14 persone, tra cui quattro giornalisti. Colpire un ospedale è un crimine di guerra. Uccidere giornalisti che documentano questa tragedia è un atto deliberato per mettere a tacere la verità.”

Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:

“Non siamo di fronte a una guerra: siamo di fronte a un genocidio. Lo diciamo da tempo e continueremo a farlo finché le istituzioni italiane non romperanno il muro dell’ipocrisia. Oggi a Gaza si cancella la vita, si distruggono gli ospedali, si bombarda la stampa. Si sterminano civili, famiglie, bambini, cronisti e operatori umanitari. E mentre tutto questo accade, il governo Meloni continua a mostrarsi pavido con il governo fascista e criminale di Netanyahu.

È tempo di chiamare le cose con il loro nome: questi non sono “effetti collaterali”, sono vere e proprie esecuzioni. E noi non possiamo più essere neutrali di fronte all’evidenza di crimini contro l’umanità.

Il governo Meloni sospenda immediatamente tutti gli accordi di cooperazione militare con Israele, richiami l’ambasciatore italiano da Tel Aviv e revochi ogni forma di intesa che renda il nostro Paese complice di questi crimini. Ogni giorno di silenzio è una responsabilità politica e morale che l’Italia non può più permettersi.

Conclude Bonelli: “Sono infami coloro che, invece di condannare il fascismo di Netanyahu, attaccano sulle pagine dei giornali di una destra vigliacca e pavida chi si batte in difesa della vita.”