«L’atto vandalico contro una delle lapidi in marmo che circondano il monumento a Giacomo Matteotti, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, è un oltraggio alla memoria antifascista del nostro Paese. Non è un gesto isolato: avviene in un clima in cui si tenta sistematicamente di riscrivere la storia e sminuire la portata dei valori della Resistenza.
Giacomo Matteotti fu assassinato per aver denunciato in Parlamento le violenze e le illegalità del regime fascista. Colpire il suo ricordo significa colpire il cuore della nostra democrazia.
Ci attendiamo che le autorità individuino i responsabili e che la politica, tutta, prenda le distanze senza ambiguità da questi gesti. Difendere la memoria antifascista non è un dovere solo morale: è un presidio irrinunciabile di civiltà.»
Così in una nota Angelo Bonelli
Parlamentare Alleanza Verdi Sinistra e co-portavoce di Europa Verde


