EX Ilva. Bonelli: AIA governo è licenza di Stato ad inquinare.

ex ilva

Il governo Meloni ha approvato un’AIA per Ilva che è una vergogna una vera e propria licenza di Stato ad inquinare e far ammalare permettendo che l’Italia sia trattata come un Paese colonizzato, dove le regole a tutela della salute e dell’ambiente possono essere calpestate per attrarre investitori stranieri.”
“ L’AIA viene approvata nel giorno in cui la mediatrice UE apre un’indagine sull’inazione nella non applicazione della direttiva UE sulle emissioni inquinanti industriali .”

Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:

“La proposta di Aia che il governo Meloni ha approvato, prevede l’uso del carbone per altri dodici anni, senza applicare la direttiva europea sulle emissioni industriali inquinanti. È questo che il governo chiama ‘siderurgia green’? Un insulto all’intelligenza, alla dignità e alla salute della comunità tarantina. La valutazione d’impatto sanitario di cui parla il ministro è stata sottostimata per stessa ammissione dell’Istituto superiore di sanità.”

“Il punto è che il governo Meloni, come quelli che lo hanno preceduto, ha creato a Taranto un disastro sociale, economico e ambientale, incapace di immaginare una vera riconversione industriale. In Europa ci sono esempi virtuosi come la Ruhr in Germania o Bilbao in Spagna, dove si è usciti da crisi industriali gravissime grazie a investimenti in bonifiche, innovazione tecnologica e riconversione ecologica. Qui, invece, si continuano a sospendere i diritti costituzionali dei cittadini tarantini, sacrificando la tutela della salute in nome di una produttività che non c’è più, tra licenziamenti e cassa integrazione.

“Ora il ministro Urso festeggia perché l’AIA è’ stata autorizzata , festeggia la condanna a nuovi anni di inquinamento. Una vergogna nazionale, un tradimento inaccettabile della salute pubblica e dell’interesse del Paese”, conclude.