Clima: Meloni dichiari stato di emergenza, crisi climatica è questione di sicurezza globale e nazionale e non il riarmo

crisi climatica

Mentre il Sud Italia è in ginocchio per la siccità più grave degli ultimi decenni, il Nord viene devastato da eventi climatici estremi e l’intero Paese registra temperature record che mettono a rischio la salute dei cittadini, questo governo continua a negare l’emergenza climatica. A Giorgia Meloni che ogni qualvolta interviene in Parlamento ci ricorda che bisogna fermare la transizione ecologica perchè non sostenibile le chiedo se quello a cui stiamo assistendo da anni con danni all’agricoltura, al territorio che solo negli ultimi tre anni hanno generato danni per 27 miliardi di euro può essere definito sostenibile.”

Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:

“ La crisi climatica è una questione di sicurezza nazionale e globale e ci fa comprendere che la corsa al riarmo sia quanto di più sbagliato per il mondo e per l’Italia. È irresponsabile che di fronte a questa drammatica realtà, il governo Meloni preferisca investire miliardi in armi e nella follia del ponte sullo Stretto di Messina, piuttosto che affrontare la vera questione di sicurezza del nostro tempo: il cambiamento climatico.
Chiedo alla Presidente Meloni e al suo governo di dichiarare immediatamente lo stato di crisi climatica e di adottare misure urgenti per affrontare l’emergenza, tra cui una vera transizione energetica che archivi le politiche energetiche basate sugli idrocarburi. ” Conclude Bonelli