“Di fronte all’ennesimo femminicidio, quello di Fernanda Di Nuzzo, uccisa dal marito, e a poche ore dalla tragica morte della giovane Martina Carbonaro, si deve alzare chiaro un grido: Ora basta! E’ evidente che non bastano piu’ parole di cordoglio: servono azioni concrete”. A dirlo e’ Fiorella Zabatta co-portavoce di Europa Verde e esponente di Alleanza Verdi e Sinistra. “E’ urgente l’introduzione del reato specifico di femminicidio, ma e’ ancora piu’ urgente garantire la certezza della pena e intervenire sulla prevenzione con la messa a sistema dell’educazione ai sentimenti”, prosegue Zabatta rammentando che “la violenza affonda le radici in una cultura patriarcale che legittima il possesso, il controllo, la sopraffazione”. “Serve con urgenza – prosegue – l’introduzione strutturale e obbligatoria dell’educazione sessuoaffettiva in tutte le scuole italiane, per parlare ai giovani di rispetto, consenso, relazioni libere e sane”, per questo, “accogliamo con favore e sosteniamo le mobilitazioni delle studentesse e degli studenti in oltre 30 citta’ italiane. Il loro grido, ‘Ci vogliamo vive, mai piu’ vittime’, e’ un appello che le istituzioni non possono ignorare. Il dolore si sta trasformando in consapevolezza e azione, e la politica deve saper ascoltare. La scuola – conclude Zabatta – deve diventare il primo presidio contro la violenza di genere: solo unendo le forze, senza barriere ideologiche, potremo costruire una societa’ piu’ giusta, sicura e libera per tutte e tutti.”


