“Il ministro Lollobrigida ci fa la cortesia di confermare o smentire se Gennaro Barra, responsabile caccia per FdI in Campania, sia un suo consulente e l’autore del testo di legge che massacra gli animali nel nostro Paese, e a cui sarebbe stato revocato il porto d’armi? La notizia è stata riportata oggi dal Fatto Quotidiano. In caso di silenzio del ministro, varrà il principio del silenzio-assenso.
La destra è il simbolo di una feroce ipocrisia: applaude alla difesa dei diritti degli animali perché fa entrare simbolicamente i cani in Parlamento, ma approva leggi che li condannano allo sterminio. Il testo che Lollobrigida vuole far approvare prevede la caccia nelle aree demaniali, comprese le spiagge, la riduzione delle aree protette — spalancando la porta alla speculazione — e l’aumento del limite di cattura degli animali da 7 a 47 milioni.
Giorgia Meloni, con questo provvedimento, apre la strada a un massacro della fauna selvatica nel nostro Paese. Tutto ciò avviene per compiacere le lobby dei cacciatori e degli armieri. Il governo Meloni ha superato ogni limite, calpestando norme nazionali ed europee in materia ambientale e di tutela degli animali, aumentando così le procedure di infrazione UE contro l’Italia.”
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.


