“L’Istat ha bocciato senza appello il Governo Meloni, confermando una situazione allarmante soprattutto sul fronte sanitario. Una persona su dieci rinuncia alle cure mediche a causa delle liste d’attesa interminabili e dei costi insostenibili. È inaccettabile che il diritto alla salute diventi un privilegio anziché un bene universale garantito.””
Cosí Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e esponente di AVS. Che prosegue:
“Ma la crisi non si ferma qui. Con l’occupazione italiana che registra il dato più basso dell’intera Unione Europea, il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori è diminuito drasticamente di oltre il 10%. Allo stesso tempo, il 23,1% della popolazione vive sotto la minaccia della povertà, una percentuale drammatica che evidenzia le profonde disuguaglianze generate da politiche economiche fallimentari. La produzione industriale, intanto, continua la sua discesa, segno inequivocabile della mancanza di una strategia di sviluppo concreta e sostenibile da parte di questo esecutivo.”
“La bocciatura dell’Istat è solo l’anticipazione di ciò che accadrà quando le italiane e gli italiani saranno chiamati a giudicare il Governo Meloni alle urne: un giudizio netto contro chi ha fallito su salute, lavoro e giustizia sociale.” Conclude


