Bonelli (AVS): Sul decreto assicurazioni la destra è ipocrita. Nessuna volontà di affrontare la crisi climatica, solo interessi economici

crisi-climatica

«In tutta la discussione su questo provvedimento emerge una profonda ipocrisia da parte della destra che governa il Paese, compresa la Presidente Meloni». Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, durante il suo intervento in Aula sul decreto assicurazioni contro i rischi catastrofali.

Bonelli ha ricordato come proprio la Premier, nel Question Time al Senato, abbia definito la transizione ecologica un’ideologia, contrapponendola al suo presunto pragmatismo: «Ecco il pragmatismo della Presidente Meloni – ha detto – far pagare alle piccole e medie imprese, e in futuro anche agli italiani, i danni climatici con uno strumento che rappresenta di fatto una nuova forma di tassazione. Perché stipulare queste assicurazioni costerà moltissimo».

Il deputato ha poi sottolineato che dietro questa misura non c’è alcuna reale volontà di affrontare la crisi climatica, ma piuttosto la difesa di enormi interessi economici: «La vostra posizione è fortemente ideologica. Come avrebbe detto Bresson nel suo film L’Argent, dietro questa scelta si celano enormi interessi delle società dell’oil & gas e delle grandi compagnie assicurative, che si arricchiranno ulteriormente».

«Questa è la vostra ipocrisia: coprite interessi economici mentre mantenete in vita un modello di sviluppo basato sulla dipendenza dagli idrocarburi – ha proseguito Bonelli – i principali responsabili delle alluvioni e degli eventi meteorologici estremi che provocano danni ingenti e mettono in ginocchio le imprese».

E ha concluso: «La vostra risposta è: “assicuratevi”. Perché, come dice Giorgia Meloni, continuerete nella vostra “battaglia” contro quella che definite una transizione ecologica ideologica. In realtà, difendete un sistema che scarica sulle famiglie e sulle imprese una nuova forma di tassazione, pur di non affrontare la più grande emergenza del nostro tempo: la crisi climatica»