“Buon viaggio a Giorgia Meloni, ma le chiedo, considerato che in Parlamento non è venuta, di non dire sì all’acquisto di gas americano che porterebbe all’aumento del costo dell’energia e quindi delle bollette delle famiglie italiane, di non dire sì all’acquisto di armi che ci porterebbe a tagliare risorse a sanità, trasporti e scuola. Le chiedo, Presidente, di dire a Trump, esponente del sovranismo e della destra globale, come lei, che ricattare le università, far arrestare studenti perché criticano le politiche di Israele non è degno di una democrazia ma di un regime. Le chiedo di difendere quei regolamenti che salvaguardano ambiente e salute ed impediscono che sulle nostre tavole arrivino dagli USA carni cariche di ormoni o alimenti pieni di pesticidi. Cara Presidente, lei non difendeva la sovranità alimentare? I dazi di Trump sono un’estorsione ai danni del mondo: è come se una persona minacciasse di non danneggiare un’auto in cambio di denaro. Buon viaggio Presidente Meloni, difenda l’onore da chi ci ha definito ladri, parassiti e vassalli. Viva l’Italia e viva l’Europa.” Così Angelo Bonelli in una lettera aperta alla Presidente del Consiglio Meloni in viaggio per Washington dove incontrerà Donald Trump


