“La proposta presentata nelle Commissioni riunite I e XI della Camera in esame al decreto PA relativa al decreto sulla pubblica amministrazione rappresenta purtroppo una risposta inadeguata e deludente per migliaia di precari del Ministero della Giustizia. Invece di valorizzare chi ha già dimostrato le proprie capacità vincendo concorsi pubblici, si prospetta nuovamente l’ipotesi di ulteriori selezioni che rischiano solo di prolungare precarietà e incertezza”. Lo spiega Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Avs. “Di fronte a oltre 12 mila lavoratori precari già operativi e ad una carenza di personale che supera di gran lunga le poche migliaia di assunzioni promesse, è necessario intervenire subito con soluzioni concrete, stabilizzando rapidamente il personale già formato e qualificato, e utilizzando le graduatorie disponibili per colmare gli evidenti vuoti negli organici. Non è possibile pensare a una Giustizia efficiente e digitalizzata, capace di affrontare le sfide del futuro, senza garantire stabilità e certezza del lavoro a chi ha già investito competenze e professionalità nel servizio pubblico. Europa Verde sostiene con forza la necessità di provvedimenti straordinari e immediati che pongano fine alla precarietà nella pubblica amministrazione, garantendo così servizi di qualità per cittadini e comunità. Occorrono impegni seri e concreti, non ulteriori rinvii e indecisioni. Per noi, nessuno deve restare indietro


