“Quello che ho visto al congresso di Azione mi ha lasciato davvero basito. Capisco la necessità di essere educati, ma la standing ovation riservata a Giorgia Meloni, come se fosse la leader parallela a Calenda, è stata sconcertante. Ancora di più lo sono le posizioni che ha espresso lo stesso Calenda, che mi sembrano spianare la strada alla Meloni per governare nei prossimi vent’anni. Un atteggiamento poco costruttivo e pericoloso.” Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ospite questa mattina a Specchio dei tempi su Rainews24
“Nella mia vita ho incontrato molti moderati che erano più radicali nella richiesta di cambiamento rispetto a certe persone di sinistra, che invece sembrano avere posizioni più conservatrici. Aldilà di questo, credo sia necessario favorire il dialogo e la costruzione di un centro all’interno dell’alleanza di centrosinistra. Tuttavia, faccio grande fatica a comprendere la posizione di Calenda: fino ad oggi ha votato le misure più rilevanti insieme alla destra di Giorgia Meloni. Penso al tema del nucleare, alla riforma della giustizia, alla sua assenza quando si è votata la mozione contro Nordio.
Francamente, non riesco a capire come sia stato possibile applaudire Giorgia Meloni, la stessa che sul caso Paragon e lo spyware Graphite non ha ancora dato risposte al Parlamento, la stessa che ha fatto aumentare la pressione fiscale e tagliare il fondo per il trasporto pubblico.” Bonelli entra nel merito delle prossime scadenze elettorali
“Le prossime elezioni politiche in Italia saranno fortemente polarizzate. Questo governo non è solo un governo che sta sbagliando su tutto: è il peggiore degli ultimi anni. La povertà assoluta è aumentata, la sanità pubblica è sempre più indebolita, la trasparenza è calpestata. Mi chiedo davvero cosa trovi di così interessante Calenda in Giorgia Meloni. Non so quanti potranno seguirlo in questa operazione, che a me sembra semplicemente un suicidio politico.” conclude Bonelli


