Povertà:”Meloni guida governo diseguaglianze: povertà aumenta e stipendi diminuiscono ma i ricchi diventano più ricchi”

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“Il rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro certifica il fallimento del governo Meloni sul fronte occupazionale: sono aumentate le persone in condizione di povertà lavorativa, con 1,2 milioni di occupati che guadagnano meno di 9 euro l’ora, pari al 10,7% della forza lavoro. Un triste primato che vede l’Italia maglia nera tra i Paesi del G20 per i redditi. Allo stesso tempo, mentre gli stipendi sono diminuiti, la concentrazione della ricchezza in mano a pochi è aumentata, ampliando ulteriormente il divario sociale.

Denunciamo questa condizione da tempo, ma il governo Meloni non solo ha ignorato il problema, restando immobile di fronte all’emergenza, ma ha anche aggravato la situazione con politiche inefficaci. Milioni di cittadini continuano a vedere il proprio stipendio erodersi giorno dopo giorno, senza alcuna prospettiva di miglioramento.

Ad affermarlo è Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi Sinistra, che prosegue:
“A peggiorare la situazione, il recente pasticcio sull’acconto Irpef: quasi 20 milioni di lavoratori e 10 milioni di pensionati si ritroveranno a pagare dai 70 ai 270 euro in più. Questo errore ha dimostrato ancora una volta l’incapacità dell’esecutivo di gestire una situazione economica complessa. Il governo Meloni è sempre più distante dalla realtà delle persone, incapace di affrontare la sfida della crescente disuguaglianza sociale e della precarietà: è il governo delle diseguaglianze, della povertà e dei privilegi “. Conclude Bonelli.