“Il ministro Giorgetti sul caro energia dà la colpa a fattori esterni, quando la responsabilità è delle politiche del suo governo. È stato il governo a portare 4 milioni di famiglie dal mercato tutelato al mercato libero. È il governo che ha bloccato le rinnovabili, che abbassano il prezzo dell’energia elettrica.” Lo dichiara in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e parlamentare di AVS, dopo l’intervento del ministro dell’Economia al Question Time al Senato.
“Hanno condannato l’Italia alla dipendenza dal gas, responsabile del caro bollette, smantellando le rinnovabili e puntando su un improbabile ritorno al nucleare, che gli italiani pagheranno a caro prezzo. Chi ci guadagna sono le società energetiche che acquistano e distribuiscono gas, le quali hanno realizzato oltre 60 miliardi di euro di extraprofitti in due anni e mezzo: una vera e propria rapina sociale ai danni di famiglie e imprese.
La strada da seguire è chiara: il prezzo dell’energia dovrebbe essere determinato dalle rinnovabili e non dai combustibili fossili. In Spagna, che ha raggiunto il 70% di energia da fonti rinnovabili, il prezzo dell’energia si è abbassato, favorendo la ripresa economica. Ma questo governo continua a proteggere gli interessi delle grandi aziende energetiche, attaccando la transizione ecologica. Il risultato è che a pagare le politiche negazioniste della Meloni sono i cittadini, con il caro bollette.
Serve un’inversione di rotta immediata: investire sulle rinnovabili non è solo una scelta ecologica, ma l’unico strumento concreto per ridurre i costi dell’energia e garantire un futuro sostenibile per il Paese, portando al disaccoppiamento del prezzo tra gas e rinnovabili.” Conclude Bonelli.


