Autonomia, Bonelli: Sentenza atto di profonda censura e bocciatura della riforma peggiore di quanto immaginassimo. Prima sconfitta è la premier non la Lega

autonomia differenziata

“La sentenza della Corte costituzionale depositata demolisce ancor di più di quanto immaginassimo la riforma costituzionale su autonomia differenziata. È uno stop al trasferimento di poteri come l’ambiente, energia, reti trasporto, istruzioni. Non esiste un sovranismo regionale e i diritti civili e sociali vanno tutelati cosa che l’autonomia differenziata non faceva”.
Ad affermarlo è il Co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli che prosegue: “E’ un duro colpo più per la premier Meloni che per la Lega, perché lei ha dato il via libera all’autonomia differenziata per incassare la riforma sul premierato. Ecco a che cosa servono in una democrazia gli organismi costituzionali a non trasformarci nel libero arbitrio di chi comanda. Questa destra si dimostra pericolosa e aggressiva nei confronti di chi osa criticare il governo avendo messo nel mirino sindacati, magistrati e giornalisti e ora vuole anche abolire la Corte dei Conti” conclude Bonelli.