“La sentenza con cui il Consiglio di Stato ha confermato l’illegittimità del provvedimento con il quale la provincia autonoma di Trento aveva autorizzato l’abbattimento dell’orsa ‘F36’ per comportamenti aggressivi nei confronti dell’uomo, mette la parola fine all’approssimazione con cui il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti ha approcciato la questione orsi. L’auspicio è che dopo questo pronunciamento cessi definitivamente la politica di odio nei confronti degli orsi, si cambi rotta e si cominci a parlare seriamente di prevenzione e buone pratiche. La procura accerti se Fugatti ha commesso un reato. Questa destra è nemica degli animali e della natura”.
Ad affermarlo in una nota è il portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli.
—


