Cervi: il Consiglio di Stato sconfessa Marsilio e dx nemica degli animali, fermata la mattanza dei cervi in Abruzzo

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“La decisione del Consiglio di Stato di sospendere l’abbattimento di quasi 500 cervi in Abruzzo è un’ottima notizia per la tutela della fauna selvatica e un chiaro segnale di opposizione alla deriva ultra-venatoria della Giunta Marsilio. Avevamo presentato un’interrogazione parlamentare lo scorso 12 settembre, chiedendo al Governo di intervenire per fermare questo scempio e garantire il rispetto delle normative a difesa della fauna all’interno dei parchi e delle riserve naturali”.

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e portavoce di Europa Verde, che prosegue:

“La Giunta regionale d’Abruzzo, spinta dalla lobby dei cacciatori, aveva autorizzato una caccia indiscriminata che non tiene conto né del valore ambientale del territorio né dell’equilibrio delle specie protette. Un modus operandi contiguo alla destra al governo che è nemica degli animali e va contro ogni principio di conservazione ambientale e rispetto per la biodiversità. Il Consiglio di Stato ha dunque sconfessato la Giunta, fermando questa ignobile mattanza. La decisione riafferma l’importanza di effettuare monitoraggi accurati per valutare l’impatto delle attività venatorie sugli ecosistemi locali, monitoraggi che erano stati omessi. È ripugnante che la Giunta abbia trasformato il territorio abruzzese in un “parco giochi” per cacciatori, con un tariffario che svilisce la dignità degli animali: 50 euro per cuccioli, fino a 250 euro per i maschi adulti. Uno scempio che rappresenta un’ingiustizia contro la storia, la cultura e il valore naturalistico dell’Abruzzo”, conclude.