“In un’interrogazione al ministro Giorgetti chiedo di sapere quali misure intende adottare per chiarire il ruolo Eni, che secondo quanto emerge dalle indagini avrebbe commissionato lavori alla Equalize, a cui faceva capo una centrale di spionaggio. Quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Milano sulla centrale di spionaggio è molto grave, inoltre apprendiamo che Eni avrebbe utilizzato i servizi di Equalize per acquisire informazioni sugli avversari di processi in sede penale e civile per utilizzarli a proprio vantaggio.
Il responsabile degli affari legali sarebbe indagato dalla procura di Milano e nelle intercettazioni tra hacker di Equalize riferivano che ad essere informati erano anche Speroni e Descalzi. Eni è una società il cui azionista di maggioranza è lo Stato: Il ministero dell’economia deve chiedere chiarimenti a Eni e chiediamo che l’AD Descalzi sia ascoltato dalla Commissione antimafia”.
Così in una nota il portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.


