Stop alla logica delle armi. Il governo investa su sanità, scuola e trasporti

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“I conflitti stanno condizionando pesantemente le politiche economiche del nostro Paese e a livello globale. Non possiamo permettere che la nostra economia si trasformi in un’economia di guerra, perché ciò comporterebbe scelte devastanti sul piano sociale e ambientale, con tagli alla sanità, all’istruzione e al trasporto pubblico.” Così Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione di Fermare il riarmo, campagna delle associazioni pacifiste.

“Il Ministro Giorgetti ha recentemente ammesso questa realtà, ma non possiamo rassegnarci né accettare l’aumento dei conflitti e l’intollerabile perdita di vite umane, dimenticando tragedie come quella del Sudan, dove ci sono 10 milioni di sfollati. E non dobbiamo ignorare strumenti di conflitto come il Piano Mattei, che rappresenta un modello neocoloniale e predatorio delle risorse naturali.

La politica deve fermare il riarmo e mettere fine al vincolo del 2% del PIL destinato alla difesa. Gli investimenti devono essere orientati verso i settori di cui il Paese ha realmente bisogno: sanità, istruzione e trasporti,” conclude Bonelli