“La scarcerazione di dieci presunti fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro, imputati nel processo “Anno zero”, è un fatto inaccettabile. Mentre il governo di destra si riempie la bocca di slogan sulla sicurezza, i loro decreti sulla giustizia si sono occupati di tutto, tranne che di fermare i veri criminali. Oggi assistiamo al risultato: mafiosi e loro complici vengono liberati a causa della decorrenza dei termini di custodia cautelare. Questo stesso governo ha anche ridotto a soli 45 giorni il limite per le intercettazioni, uno strumento cruciale nella lotta alla mafia. Se questa norma fosse stata in vigore prima, Matteo Messina Denaro, uno dei boss più pericolosi, non sarebbe mai stato arrestato. È il paradosso di questo Paese, la destra che si dichiara paladina della legalità, in realtà indebolisce gli strumenti che permettono di combattere la criminalità organizzata”.
Così in una nota il portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli.


