Netanyahu con una richiesta intollerabile e inaccettabile chiede all’Onu di ritirare le sue truppe dal Libano. E’ una richiesta da pirati che evidenzia come Israele non riconosca il diritto internazionale, essendo la prima a violarlo. Ci troviamo, da parte del governo israeliano, a veri e propri atti criminali che mirano a eliminare la presenza palestinese a Gaza e in Cisgiordania per creare la grande Israele. Netanyahu non sta difendendo Israele da Hamas ma sta seminando morte e distruzione in Medio Oriente. Attaccare la Croce Rossa, le forze Unifil e la popolazione civile di Gaza, bombardare i campi profughi è una palese violazione del diritto internazionale che costituisce un crimine di guerra e contro l’umanità. Sono oltre 43 mila le vittime tra Gaza e Libano e ci sono circa 3 milioni di sfollati: un tragico bilancio destinato a salire se Netanyahu non si ferma. Una barbaria che non può più essere tollerata. La premier Meloni oltre a dire che gli attacchi di Israele a Unifil sono inaccettabili , sono accettabili le bombe che hanno ucciso 42 mila palestinesi, riesce a fare qualcosa di più incisivo?
Torno a chiedere al governo Meloni di intervenire subito e di dare un segnale forte ritirando l’ambasciatore italiano in Israele e proponendo al consiglio europeo le sanzioni contro Israele, un governo che viola il diritto umanitario ed è responsabile di crimini di guerra”.
Ad affermarlo in una nota è il portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli


