Energia: la pericolosa concezione di democrazia di Descalzi, per lui decidono le élite non le elezioni

de scalzi

“Oggi, alla giornata dell’economia di Forza Italia, l’amministratore dell’Eni Descalzi ha spiegato qual è il suo concetto di democrazia. Se i cittadini europei votano ed eleggono i loro rappresentanti nel Parlamento europeo, e questi costituiscono una maggioranza sulla base della quale vengono approvate direttive e prese decisioni, per l’amministratore delegato di Eni queste sono ‘minoranze’ che votano ‘ideologie ridicole’. Ma allora, quali sarebbero le scelte intelligenti che costituiscono la maggioranza in Europa? Sono le élite rappresentate anche da lui che vogliono  continuare a bruciare fonti fossili causa della crisi climatica e degli eventi estremi ad essa connessi. Se le decisioni prese dal parlamento europeo sono espressione di minoranze allora Descalzi potrebbe fare la cortesia di dire dove vanno prese? Avrei proprio piacere di parlare con Descalzi per capire perché, pur sforzandomi, non riesco. Io penso che ci siano élite economiche che si oppongono alla transizione ecologica per non cambiare il modello energetico e industriale, così da mantenere i loro immensi profitti, incuranti dei danni che causano al futuro delle prossime generazioni”.

Così in una nota Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di AVS, che prosegue:

“Le assurdità alla giornata dell’economia di Forza Italia oggi sono state numerose, ma ne cito una: quando Tajani afferma che tassare gli extraprofitti è ‘roba da economia sovietica’. Quindi, per Tajani, anche Draghi sarebbe comunista, considerando che fu lui ad approvare la tassa sugli extraprofitti energetici. In ogni caso, dico chiaramente al governo che è indegno difendere la ricchezza accumulata negli anni da pochi tagliando la spesa pubblica per sanità, scuola, trasporti e servizi sociali”, conclude.