“Negli ultimi due anni banche, società energetiche e farmaceutiche, industrie militari hanno realizzato profitti per oltre 100 miliardi di euro. Il governo non vuole tassare questa ricchezza ma tagliare spesa pubblica da sanità, ambiente, trasporto, scuola e servizi sociali. Questa è un’ingiustizia sociale. La premier Meloni è una Robin Hood al contrario”.
“Il governo Meloni è in stato confusionale e litiga su tutto: da una parte Giorgetti parla di sacrifici per tutti, dall’altra Tajani promette che non verranno aumentate le tasse. Ma la verità è che, come sempre, a pagare saranno i lavoratori, i pensionati e il pubblico impiego, mentre i grandi patrimoni, le banche e le società energetiche restano intoccabili. Il governo sta portando avanti una linea che non fa altro che aumentare le disuguaglianze. Ma non siamo tutti uguali: chi ha di più deve contribuire di più”.
Così in una nota il portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“Il governo ha gettato la maschera. La stessa Meloni che in campagna elettorale prometteva di eliminare le accise, oggi le aumenta. Stiamo assistendo a una manovra lacrime e sangue, che colpisce i più deboli e porta avanti l’idea di innalzare l’età pensionabile a 70 anni. Ancora una volta, la crisi sociale viene scaricata su chi ha meno, mentre chi ha accumulato grandi ricchezze viene risparmiato. Do un consiglio alla Premier: elimini il progetto del ponte sullo Stretto di Messina, un’opera inutile da 14 miliardi di euro. Queste risorse devono essere destinate a tutelare la sanità pubblica e a finanziare le pensioni, priorità reali per il Paese e non per i capricci propagandistici di Salvini”, conclude.
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