La premier Giorgia Meloni ancora una volta difende l’indifendibile, non mi resta che rivolgermi all’attività giudiziaria”. Lo ha detto il portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, prima di entrare al posto di polizia della Camera per depositare un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Roma sulla vicenda del ministro Sangiuliano. In allegato al documento articoli di stampa, mail e screenshot dei social di Maria Rosaria Boccia. Le ipotesi – ha spiegato – sono “distrazione per peculato e rivelazione di segreto d’ufficio”. “Nella ricostruzione del ministro – ha detto – c’è qualcosa che non torna. Ieri ho ascoltato la sua imbarazzante intervista: non deve chiedere scusa alla moglie e a Meloni ma agli italiani perché accreditare una persona che non aveva nessun ruolo utilizzando servizi dello Stato, andando ospite di organizzazioni e amministrazioni locali, facendo in modo che la dottoressa Boccia venisse a conoscenza di atti riservati della Pubblica amministrazione sono fatti di una gravità inaudita”.


