Balneari: Meloni senza vergogna vuole indennizzare con soldi degli italiani e privatizzare ultime spiagge libere

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“La proroga alle concessioni demaniali per i Balneari che il Governo sta per varare è contro il diritto europeo. Questa è la destra che tutela i privilegi ed è incredibile e inammissibile che lo Stato, ovvero noi italiani, debba pagare indennizzi ai gestori degli stabilimenti balneari come previsto dalla proposta del governo . Sono cose da pazzi. Come è da pazzi che lo stato incassi solo 110 milioni sulle concessioni balneari quando queste fatturano 10 mld euro anno.”
Cosí in una nota il portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra Angelo Bonelli, che spiega:
“Nonostante per la Corte dei conti ‘I canoni attualmente imposti non risultano proporzionati ai fatturati conseguiti dai concessionari’ gli stessi canoni richiesti per la concessione delle nostre spiagge sono fissati a prezzi scandalosamente bassi, tra 1,30 e 1,50 euro per metro quadrato all’anno. Un esempio lampante è il caso del Twiga, uno stabilimento balneare che paga solo 20 mila euro all’anno, ma che fattura ben 10 milioni di euro. E Giorgia Meloni non ha alcuna di aumentare questi canoni.”
“La linea è dare in concessione le ultime spiagge libere, mentre in Francia la legge prevede che l’80% delle spiagge sia accessibile liberamente a tutti. Giorgia Meloni sta svendendo le ultime spiagge libere rimaste nel nostro Paese a prezzi di saldo, permettendo a pochi privilegiati di arricchirsi a discapito della collettività. È un tradimento dei nostri diritti e un colpo mortale alla nostra identità culturale e naturale.” Conclude