Balneari. Bonelli: Sciopero fallito, stop privatizzazioni. Ns. Legge per 70% spiagge libere e triplicare canon

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“Oggi i gestori degli stabilimenti balneari hanno indetto uno sciopero di due ore per chiudere gli ombrelloni, ma hanno fallito. Quello che accade in Italia con i balneari è incredibile. Noi porteremo avanti ancora più convintamente la nostra proposta di legge che prevede quattro passaggi essenziali: la triplicazione dei canoni, 70% delle spiagge libere, che le nostre coste vengano dichiarate beni inviolabili e comuni, per restituire il mare ai cittadini senza discriminazioni di sorta e stop privatizzazione spiagge”.

Così in una nota il deputato di AVS e portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli, che spiega:

“Ci sono canoni di concessione ridicoli: 10 miliardi di euro di fatturato per gli stabilimenti, e lo Stato incassa solo 115 milioni di euro. Il rapporto tra il fatturato degli stabilimenti e il canone versato allo Stato è praticamente inesistente. Il disastro compiuto da questo governo è evidente: pur di non applicare la direttiva Bolkestein, o addirittura la mediazione del governo Draghi, hanno inviato in Europa una proposta di mappatura delle spiagge, estendendone la lunghezza di 3.000 km per mettere in concessione le ultime spiagge libere del nostro Paese. È un falso ideologico.”

 

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