Il decreto liste d’attesa è un raggiro per gli italiani, come Totò truffa. Non mettono un centesimo per ridurre le liste d’attesa e vogliono privatizzare la sanità pubblica. Questo decreto inganna gli italiani e le italiane, non offre soluzioni concrete per le lunghe attese. Anzi, complica ulteriormente la burocrazia, non stanzia nuove risorse e non prevede assunzioni. È solo una grande illusione. Pretende di risolvere il problema delle liste d’attesa senza investire un euro
“Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra e portavoce nazionale di Europa Verde, che prosegue:
“Le stesse Regioni, incluse quelle governate dalla destra, si sono ribellate contro questo decreto, dimostrando l’incoerenza del Governo: da un lato vogliono l’autonomia differenziata, dall’altro centralizzano tutto. Manca una strategia e un piano per affrontare la povertà sanitaria che ha visto nel 2023 circa 420 mila persone senza risorse per curarsi”, conclude.


