CFN Europa Verde, Bonelli: è finita la traversata nel deserto degli ecologisti, siamo tornati in Europa

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“Care e cari la lunga traversata nel deserto è terminata. Siamo tornati nel parlamento europeo con un risultato straordinario che riporta i Verdi nel parlamento europeo dopo 15 anni di assenza e rientriamo dalla porta principale con una delegazione numerosa mai ottenuta nella storia dei Verdi. Complimenti ed auguri a Cristina Guarda, Ignazio Marino, Benedetta Scuderi e Leoluca Orlando. Abbiamo salvato la storia dei Verdi ora dobbiamo salvare l’Italia.

Ringrazio tutte e tutti per essere venuti di domenica in una giornata tra le più calde a partecipare. al consiglio federale nazionale dei Verdi, vi voglio molto bene e voglio molto bene alla comunità verde che ha compiuto quello che fino a pochi anni fa sembrava essere un miracolo.”
“Dobbiamo analizzare lo straordinario risultato elettorale che ci ha portato ad ottenere come Alleanza Verdi e Sinistra il 6,83%.
Penso che sia dovuto a due fattori con una premessa politica.
La premessa: In questi anni ed in particolare in questi ultimi due anni siamo riusciti nel paese a costruire con Sinistra Italiana un’identità culturale e politica e non solo un cartello elettorale. Colgo l’occasione per ringraziare Nicola Fratoianni per l’importante lavoro comune che abbiamo fatto insieme e che dovremo continuare a fare insieme . Grazie Nicola.”
Così proseguendo la sua relazione il portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli nel corso del Consiglio Federale Nazionale del Partito in corso a Roma
“I due fattori – ha spiegato l’ecologista –
Il programma. il nostro programma è stato chiaro e netto su molti temi: la crisi climatica, la pace, il no al riarmo, la giustizia sociale, la nostra battaglia contro le iniquità sociali ed economiche come quella sugli extraprofitti bancari, energetiche a cui dobbiamo aggiungere quelle delle spese militari.
Il secondo fattore: I candidati e le candidate. I nostri e le nostre candidate sono stati premiati da chi ci ha votato. Non solo i nostri e le nostre elette come Ilaria Salis, Mimmo Lucano, Cristina Guarda , Ignazio Marino e Leoluca Orlando. Voglio ringraziare i giovani Luca Boccoli che ha fatto una straordinaria campagna elettorale e Giovanni Mori bravo e creativo. Rosa Damato europarlamentare uscente che con generosità si è messa al servizio di un progetto per sostenerlo e rafforzarlo. Un particolare ringraziamento va a Francesco Borrelli che è stato straordinario, combattivo , generoso e si è messo al servizio al rafforzamento di un progetto politico. Grazie Francesco!”
“Noi respingiamo la violenza sempre e comunque. L’esasperazione dei toni nel confronto non aiutano e non ci piace. Condanniamo quanto avvenuto ieri negli USA. Vorrei però spiegare a Salvini una cosa: se continua a fare comunicati stampa dicendo che la sinistra alimenta una politica di odio, questo è il classico esempio di quello che la politica non dovrebbe fare.”
 “C’è una destra globale che dopo le elezioni ha assaltato Capitol Hill e il Parlamento brasiliano, in questi casi non può che esserci una fermissima condanna. Salvini ha dimostrato ancora una volta quanto sia irresponsabile.”
“Tra pochi giorni il Parlamento europeo sarà chiamato a votare la maggioranza che governerà le istituzioni Ue. La posizione che mi prendo la responsabilità di proporvi è la seguente: noi abbiamo sempre detto che i nostri voti sarebbero stati necessari per evitare uno spostamento della maggioranza a destra, la peggiore destra che abbiamo mai avuto in Europa. Penso che di fronte a questo rischio non possiamo rimanere indifferenti. La posizione che assumo, dopo averne parlato con gli europarlamentari, è la seguente: un sì condizionato a vari punti.”

Lo ha spiegato il portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli nel corso del Consiglio Federale Nazionale.
“I punti imprescindibili che proporremo – ha proseguito – sono  la difesa delle politiche sul clima con un fondo sociale, perché la transizione ha un costo e i ceti sociali deboli non possono pagare i prezzi di questa transizione, una politica a sostegno dell’industria, il tema della democrazia e dei diritti umani, il no all’ingresso in maggioranza sia dei Patrioti che di Ecr”.

“Per quanto riguarda il tema della guerra – ha concluso – noi assumeremo gli impegni programmatici di Avs, nel caso votando anche in dissenso col nostro gruppo. Agli amici di Sinistra Italiana dico che non possiamo spostare il baricentro dell’Europa a destra”.

Dobbiamo costruire un’alternativa alla dx in Italia per non ripetere il disastroso errore che è stato compiuto il 25 settembre del 2022 andando divisi e consegnando il governo del paese alla dx a guida Meloni portando ad eleggere alla presidenza del Senato il nostalgico La Russa.
Noi siamo pronti per governare l’Italia  ci candidiamo a farlo e per questo da settembre in poi spiegheremo in un giro per l’Italia ad organizzazioni sindacali, sociali, industriali, economiche, agricole e commerciali per illustrare le nostre idee che non devono spaventare nessuno anzi. Giorgia Meloni , nonostante il controllo da regime che esercita su Rai e lo schieramento di Mediaset e dei giornali del gruppo Angelucci, il deputato più assenteista della storia della repubblica, una vergogna. Giorgia Meloni non ha più il consenso perché il suo castello di carte di bugie sta crollando. Dall’economia, al clima, energia, alla giustizia, alla politica estera come il riarmo e il piano Mattei.”

“Dobbiamo costruire l’unità delle opposizioni ma su una base programmatica che ricostruisca una connessione sentimentale e dia una risposta ai bisogni del paese. Pd + M5S+ AVS+ Più Europa insieme valgono il 43,5% la dx il 46% , non siamo lontani e possiamo recuperare al voto dei tanti che si astengono. AVS può superare il 10%.
Cominciamo a individuare 4 punti programmatici: la difesa della sanità pubblica, il salario minimo, il clima e l’energia. In ragione di quanto vi ho esposto propongo al CFN di convocare l’assemblea nazionale di Europa Verde-Verdi per l’elezione degli organismi dirigenti, la definizione della linea politica e programmatica. ”