La norma sul superbonus di Giorgetti viola ogni principio di civiltà giuridica nel nostro Paese e con essa anche ogni credibilità che lo Stato ha nei confronti dei suoi cittadini e delle sue imprese. A prescindere da come la si pensi sul superbonus, questa è una norma assolutamente illiberale che, con la ragione di far pagare i conti dello Stato, non fa i conti con la nostra Costituzione e non affronta una questione essenziale, ovvero dove sono le risorse che potrebbero essere prese”.
Così in una nota il portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“Giorgetti e Meloni oggi, con questo emendamento, dimostrano all’intero Paese cosa significa essere forti con i deboli e deboli con i forti. Hanno salvaguardato gli enormi extraprofitti delle banche e delle società energetiche. Parliamo di 80 miliardi di euro in due anni. Solo le banche nel 2023 hanno registrato extraprofitti per 28 miliardi di euro e oggi rischiano di far saltare in aria migliaia di imprese e anche gli investimenti di singoli cittadini e i loro risparmi perché vogliono far approvare una norma retroattiva. Ma non solo, hanno deciso di azzerare tutti gli ecobonus infliggendo un colpo definitivo all’economia, al settore edilizio del nostro paese, e di conseguenza all’economia e al lavoro. Il colmo è che per raggiungere l’obiettivo di far passare l’emendamento la maggioranza aumenta di un componente la Commissione Finanze del Senato per neutralizzare Forza Italia: ormai le regole democratiche sono calpestate”, conclude.


