“La domanda che poniamo a Meloni è sempre la stessa: quando si dimetterà Santanchè? Con una seconda richiesta di rinvio a giudizio per falso a carico della ministra, che dovrebbe spiegare come abbia potuto rivendere la villa del sociologo Alberoni in 58 minuti, realizzando un utile di 1 milione di euro, la premier Meloni rimane ancora in silenzio, come se non la riguardasse che la sua ministra stia per affrontare un processo per truffa ai danni dello Stato. Questo silenzio è irresponsabile e il doppio standard di questo governo è evidente e inaccettabile. La permanenza di Santanchè al suo posto è uno schiaffo alla trasparenza e all’integrità che ogni governo dovrebbe garantire.
Così in una nota il deputato di AVS e portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli


