La crisi climatica richiede azioni concrete per proteggere società ed economia

bonelli

“Ritengo necessario contrastare una narrazione che tende a polarizzare il dibattito sulla questione ambientale e sulla conversione ecologica, dipingendo da una parte gli ideologici e dall’altra i pragmatici. Questa divisione finisce per paralizzare l’azione, mantenendo lo status quo e impedendo di affrontare le grandi sfide future. Mentre discutiamo, nel mondo, assistiamo a eventi meteorologici estremi, come le alluvioni in Brasile e la siccità in Sicilia, che ha costretto gli allevatori a macellare gli animali a causa della mancanza di acqua e dell’alto costo di sostentamento. La crisi climatica è una realtà ineludibile che ha ripercussioni devastanti, sia sociali che economiche, minaccia le produzioni agricole, mettendo a rischio la nostra sussistenza. Ed è pertanto fondamentale comunicare ai cittadini l’importanza di agire e dire loro la verità. Per esempio, la direttiva europea sulle case green non impone ai proprietari di effettuare ristrutturazioni, ma richiede agli Stati membri di presentare piani per l’efficientamento energetico. Ed è vero: la transizione ecologica ha un costo! Ma deve essere un  costo socialmente sostenibile, cioè non deve gravare sui ceti meno abbienti. È essenziale individuare fonti di finanziamento, come la tassazione degli extraprofitti realizzati dalle società energetiche e dalle banche che, negli ultimi due anni, in Italia, hanno raggiunto l’incredibile cifra di 80 miliardi di euro. Questa tassa è stata proposta da figure come Mario Draghi, ma purtroppo non implementata adeguatamente”.

Così, all’evento del WWF “Natura chiama Europa” in corso alla Camera dei Deputati, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha proseguito: “In questo contesto di cambiamenti climatici che minacciano gli habitat e aumentano il rischio di desertificazione, è vitale una Legge per il ripristino della natura che protegga efficacemente la biodiversità e i diritti degli animali, come quella che il Governo italiano ha bloccato. Sento molte volte Salvini dire che i cinesi invaderanno l’Italia con le loro merci. Ecco, l’Europa deve mettere in campo una carbon tax di frontiera per combattere il dumping sociale ambientale e dare risposte a chi produce rispettando le regole e i diritti umani. Infine, il tema dell’energia. È cruciale promuovere un’energia pulita e sostenibile, rifiutando soluzioni come il nucleare da fissione, che non risolve la situazione in termini di gestione delle scorie, tempistiche di realizzazione delle centrali e sostenibilità finanziaria. Oggi la tecnologia degli accumuli ci consente di cominciare a dare delle risposte rapide, anche valorizzando e sostenendo le iniziative nazionali nel campo delle energie rinnovabili, come dimostra l’operato della 3SUN Gigafactory di Catania  che produce pannelli bifacciali tra i più importanti in Europa,” ha concluso Bonelli.