Casa Leda. Zaratti-Dori: Perché Rocca cambia gestione? Interrogazione a Nordio

Casa Leda

“Chiediamo al Ministro Nordio di fare chiarezza sui motivi e le modalità con le quali Regione Lazio intende sostituire i gestori della protetta ‘Casa di Leda’ di Roma, che da anni si occupa di donne detenute con figli da 0 a 6 anni. Da 7 anni infatti gli attuali gestori hanno accumulato esperienza sino a rendere la Casa di Leda un’eccellenza, studiata a livello internazionale, che ha ricevuto la visita anche di papa Francesco e del Presidente Mattarella. Non se ne comprendono i motivi, salvo che lo scopo sia quello di penalizzare un sistema che funziona nell’ottica rieducativa per le donne detenute e nella tutela dei loro piccoli bimbi. Chiediamo al Ministro di potenziare il sistema delle case protette. Non vorremmo infatti che lo scopo sia quello di chiudere questo tipo di esperienza e ricondurre le donne e i loro figli negli Icam o, peggio, nelle sezioni nido delle carceri ordinarie”.

Così i capigruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nelle Commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera, Devis Dori e Filiberto Zaratti, in un’interrogazione al Ministro Nordio.

 

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