Pista da Bob: stop al taglio dei larici secolari, diffidato il Commissario straordinario

milano cortina

“Abbiamo diffidato il Commissario straordinario della Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico), l’ingegnere Luigi Valerio Sant’Andrea, affinché venga sospeso il taglio degli alberi del Bosco di Ronco, ai piedi delle Tofane, per la realizzazione di una pista da bob. La Simico ha già dato l’incarico alla società̀ LGB forestal sevice srl, affidandole il taglio degli alberi, il loro trasporto e l’accantonamento del legname. Chiediamo che non venga dato inizio ai lavori finché non sia noto l’esito delle verifiche in corso da parte della polizia giudiziaria dopo il nostro esposto-denuncia alla procura di Belluno per distruzione e deterioramento di beni paesaggistici e disastro ambientale. Quel bosco è costituito da 500 larici secolari collocati dentro un’area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale ed è almeno necessaria l’acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica, prima dello scempio. Per evitare che l’avvio dei lavori possa comportare conseguenze irreversibili per questo immenso bene pubblico, chiediamo perciò di aspettare che si pronunci la Procura”. Lo rendono noto Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera e Angelo Bonelli, portavoce di Europa verde.

Milano-Cortina, Zanella: sindaco non dorme? Ci dispiace lo avremmo voluto al nostro fianco

“Apprendiamo dalla audizione di Martina Menardi del Comitato Civico Cortina che il sindaco della città non dorme di notte a causa delle preoccupazioni per i costi di gestione della pista di bob, 1,4 milioni di euro, tutti a carico del Comune. Ci dispiace, siamo solidali con il sindaco Gianluca Lorenzi, ma lo avremmo voluto a fianco nella nostra lotta contro il faraonico, insensato, devastante progetto che intanto costa oltre 100 milioni allo Stato per la sua realizzazione. Il sindaco avrebbe dovuto pensarci prima, anche perché si tratta di una spesa strutturale che lascia in eredità alle future amministrazioni e che sarà impossibile coprire con nuove entrate”